Esistono Le Cuffie

Post n° 50


Addormentarsi con apparecchi audio/video accesi o far funzionare elettrodomestici fuori dagli orari consentiti sono espressioni di una mediocre concezione intellettiva: il disinteresse verso un'educata e civile convivenza. Eppure, i regolamenti condominiali parlano chiaro: non sono consentite quelle attività disturbanti (o rumorose) oltre la fascia oraria prestabilita h 23:00 - 8:00.

Per l'utilizzo di apparecchi audio/video il mercato offre marche e modelli di cuffie o auricolari Bluetooth e wireless in abbondanza, ideali per non arrecare disturbo al prossimo. Gli altri elettrodomestici, invece, andrebbero azionati esclusivamente all'interno delle fasce orarie prestabilite e secondo il buon senso. Per un vivere civile, sensato e dignitoso, il rispetto delle norme è un prerequisito fondamentale.

Purtroppo devo dedurre che certa gente, pur abitando da anni in un condominio, non rispetta queste norme pensando che, essendo proprietari dell'appartamento, siano anche "padroni" del resto che hanno intorno, ma non mi dispiace deluderli perché io, a differenza loro, ho iniziato a ragionare su certi meccanismi che dovrebbero regolare la convivenza sociale... Purtroppo, questo genere di persone è anche mistificato dentro illusioni di libertà: su questo pianeta, che vi piaccia o meno, viviamo in un costante rapporto simbiotico fatto di convivenza comune e interdipendenza sociale; l'ideologia della "libertà" e/o del "libero arbitrio" sono mere mistificazioni. Esse sono pseudo-ideologie di stampo liberal-libertinista costruite da abili venditori di illusioni: ricordate che più si abbattono certe regole convenzionali prestabilite e più aumentano le rogne. Torniamo tutti al senso del limite greco: la misura prima di tutto.

Con questo articolo colgo l'occasione per rimarcare anche il mio precedente post scritto per evidenziare l'abuso dei beni comuni di un palazzo; beni come l'ascensore: https://quasi-blog.blogspot.com/2026/04/tesserino-magnetico-per-ascensore.html


 (Prima_ Immagini A.I.)


                                                                               (Dopo _ Immagini A.I.)
 

Pubblicazione: Lunedì, 18 Maggio 2026

Quando Si Supera il Limite

Articolo n° 49


I greci insegnavano a ponderare il senso del limite... Quando lo si supera (anche dopo aver sfiorato la morte), si rischia che il limite stesso non conceda più alcuno "spazio di manovra". A quel punto la natura ti ridimensiona a ciò che sei veramente e ti riporta esattamente laddove devi stare.

Questo dimostra la scellerata ideologia mistificante del liberal-libertinismo industriale, che ottunde le nostre menti abbattendo la percezione del limite. Certo, dopo un incidente in cui si perdono gli arti inferiori non è facile ricominciare, ma sfidare ripetutamente la sorte equivale a giocare alla roulette russa con la vita: prima o poi commettiamo la mossa fatale...

Occorre dunque riflettere su certe azioni intraprese: l'ex pilota di Formula 1, oltre ad aver riflettuto male, ha superato il limite più e più volte, mettendo anche nei guai altra gente che stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro: un camionista che, alzandosi alle quattro del mattino, deve portarsi a casa la pagnotta con fatica e sudore...

Ma il liberal-libertinismo non si ferma a questo, porta addirittura all'elogio mediatico della sciaguratezza, con tanto di enfatizzazione verso queste gesta egoiche che sono andate ben oltre misura... Questo è il liberal-libertinismo: un mondo irrazionale che ribalta i paradigmi del buon senso.



Pubblicazione: Domenica, 03 Maggio 2026