Perché il Cervello Umano è Un Organo Che Si Auto-Mistifica ?

 Articolo n° 30


Il vero mistero umano è quello inerente all'auto-mistificazione del suo cervello. Capire perché un cervello umano è costretto ad auto-mistificarsi per restare in vita è la vera sfida comprensiva che dovrebbero affrontare gli studiosi della mente umana... Ma anche la comprensione e lo studio sono forme di mistificazione, anche ragionare è mistificazione... Tutta l'esistenza umana si imposta su forme plurime di mistificazione... la convinzione è mistificazione... il senso è mistificazione... Dobbiamo allora accettare la mistificazione come forma consolatoria all'esistenza ?

L'uomo ha inventato le filosofia per illudersi che, ragionando, si possano trovare le spiegazioni all'esistenza... Ma in tutti questi millenni la filosofia nulla ha scoperto, anzi, le correnti filosofiche non han fatto altro che produrre ideologìe... e cosa sono le ideologìe se non altrettante mistificazioni ? Non tanto perché illudono ma perché, essendo diversificate tra loro nell'interpretare la realtà, non consentono una scelta univoca verso una sola via interpretativa e adottiva della realtà...

Allora aveva ragione Arthur Schopenhauer ad affermare che la nostra è mera interpretazione soggettiva della realtà che crea la realtà stessa... È la nostra volontà (o meglio convinzione) di veder le cose con una certa prospettiva che ci fa creder che la realtà debba andare così... Il Mondo come Volontà e Rappresentazione... La Volontà... La convinzione si trasforma in convenzione che, a sua volta, diviene convenienza... abitudine... vizio...

Ma la filosofìa dovrebbe servire anche per demistificare. Ma anche qui il problema sta nella quantità di demistificazione dentro la quale vogliamo immergerci e/o spingerci, perché se ci demistifichiamo del tutto - riconoscendo qualsiasi convenzionalità umana come a qualcosa di "stupido" perché non spontaneo e/o non genetico - allora l'unica via è in gesto estremo, dal momento che quasi tutta la socialità umana è basata su regole convenzionali e puntualmente non rispettate...

Ma se tutta l'umanità funziona a mistificazione (in quanto anche le convenzioni sono mistificazioni) che senso ha demistificarsi ?

Forse l'unico senso sta nella soddisfazione di smascherare le mistificazioni umane fino a un certo punto, senza oltrepassare quel limite che ti fa entrare nella disperazione... Concetti che già molti pensatori del passato hanno espresso esaustivamente...

Un pensatore che si isola dal "ciarpame umano" inizia a vedere la realtà con molta più lucidità rispetto agli esseri mistificati... esso vede i paradossi e le contraddizioni che noi stessi produciamo e che sono all'ordine in ogni singolo instante della nostra esistenza, in ogni singolo respiro, in quanto è proprio ragionando che ti rendi conto che l'esistenza non ha senso e di come l'uomo - contrariamente - si sforza invano (e disperatamente) di dargliene uno...




Pubblicato: Lunedì, 16 Marzo 2026


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