Articolo n° 43
Non penso che ormai ci vogliano ancora degli esperti per capire che chi sta ai vertici di questa UE ha trasformato l'Europa in un continente estremamente depauperato, un continente con leggi scellerate che hanno auto-impedito (e impediscono tutt'oggi) il miglioramento, sia individuale sia collettivo...
I fattori che hanno reso l'Europa e l'Italia così deboli non dipendono solo dalle sciagurate decisioni (e leggi) politiche, ma anche dalle varie mistificazioni social-liberali che, negli ultimi sessant'anni, hanno pervaso le nostre menti. A questo aggiungiamoci anche una 'cultura industriale pseudo-artistica' priva di capacità e di valori utili che si è riflettuta nella musica, nel cinema, nella letteratura, nella televisione, nella radio e in Internet. Anche i sistemi mediatici, analogici o digitali, hanno contribuito a deviare le persone, trasformandole in esseri intrisi di idiozie anziché di decente intelletto. Ci sono poi certi personaggi mediatici che fingono stupore quando avvengono fatti sociali di estrema brutalità, senza rendersi conto che sono loro stessi a divulgare il 'nulla assoluto'. Ciò accade perché le loro menti sono dominate da ideologie volte esclusivamente a un benessere edonistico, fatto di arricchimenti economici attuati tramite forme di "prostituzione intellettuale e danarocratica".
Oggi, diversa gente si chiede come abbiamo fatto a passare da così (fig. 1)
a così (fig. 2).
In sintesi, è stata una "miscela esplosiva" tra ideologie catto-sinistroidi, liberal-capitaliste concatenate (oltretutto) a sessant'anni di permessivismi liberal-libertini (accelerati dai movimenti sessantottini...). Sono stati principalmente questi i fattori a portarci nell'attuale degrado antropologico. È inutile poi ricordare come le popolazioni europee siano brutalmente (e gradualmente) sodomizzate (in tutti i sensi...) dagli attuali invasori: un processo che è in atto ormai da parecchi anni...
Pubblicazione: Domenica, 19 Aprile 2026
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